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Presidio Slowfood
La lana locale è diventata presidio Slowfood
In quanto prodotto dell'allevamento ovino, anche la lana delle razze autoctone presidi Slowfood beneficia di questo prestigioso riconoscimento


Pecora Brianzola
L'associazione della Pecora Brianzola, con cui IOLE collabora stabilmente per la valorizzazione della lana, ha ottenuto il riconoscimento di Presidio per la PECORA BRIANZOLA ed i suoi prodotti.
ETICHETTA NARRANTE
L’etichetta narrante è un progetto Slow Food e racconta il prodotto, chi lo produce e tutta la filiera.
La razza
La brianzola è una razza iscritta al Registro Anagrafico delle popolazioni ovine a limitata diffusione. È un animale rustico, adatto quindi all’ambiente montano, ed è di taglia medio-grande con testa acorne in entrambi i sessi, orecchie pendenti, vello bianco e lana assente sulla testa, sulla pancia e sugli arti. Ha un’attitudine produttiva per il carattere carne ed è prolifico, con buone capacità materne.
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L’allevamento
Gli animali sono allevati dai produttori aderenti all’Associazione della Pecora Brianzola attualmente operanti nelle provincie di Lecco, Como, Sondrio e Monza e Brianza.
Il pascolo è garantito per almeno sette mesi l’anno, in particolare nel periodo primaverile-autunnale. Nei restanti mesi dell’anno, se le condizioni ambientali non consentono il pascolamento, gli animali sono allevati in stalla.
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L’alimentazione
La razione alimentare è costituita prevalentemente da foraggi freschi e/o essiccati. Sono somministrati anche cereali e, eventualmente, integratori minerali. Gli agnelli sono alimentati con latte materno e lo svezzamento non avviene prima di 45 giorni. Gli animali non sono alimentati con insilati.
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I prodotti
L’agnello brianzolo è ingrediente importante della gastronomia locale, ma anche la pecora, che viene macellata a fine carriera è un prodotto gastronomico di grande qualità. La carne di questa razza è delicata e priva di forti sentori di “selvatico” idonea a diverse preparazioni tradizionali e non.
Gli allevatori tosano le pecore una o dua volte all’anno (solitamente in primavera e in autunno); la lana è lavata e cardata localmente e usata per imbottiti come materassi, cuscini, trapunte; è anche utilizzata per la produzione di filati da cui ricavare maglieria e tessuti tradizionali. Tutta la filiera è locale e la produzione è artigianale.
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Associazione della Pecora Brianzola
L’associazione raggruppa gli allevatori di pecora brianzola dell’area lecchese, comasca e dell’alta Brianza; è stata costituita nel 1999 presso la Comunità Montana del Lario Orientale.
Scopo dell'associazione il recupero e la salvaguardia della razza della Pecora Brianzola che stava ormai estinguendosi; animale tipico legato indissolubilmente al suo territorio e scrigno di biodiversità genetica animale.
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Tra gli obiettivi dell'Associazione anche quello di non far scomparire una attività come quella dell’allevamento ovino, peculiare delle famiglie contadine, praticato da sempre ad integrazione del reddito sui terreni poderali, a difesa dell’ambiente e del territorio delle colline brianzole.


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